Alla Costa d’avorio non basta Gervinho: la Colombia vince 2-1

by · June 19, 2014

 

Si era parlato di un Mondiale 2014 spumeggiante fino a questo momento, sia per la pioggia di gol che per le sorprese non risparmiate agli appassionati. Non è stata da meno la gara tra i “cafeteros” colombiani e gli “elefanti” ivoriani, giocata su ritmi da maratoneti per 90 su 90 senza lesinare la minima energia. Una gara giocata a perdifiato e non poteva essere da meno: da una parte la voracia atletica di Cuadrado, Ibarbo, Armero, dall’altra l’incontenibile leggerezza dell’essere Gervinho, freccia colorata in forza alla Roma cui dall’inizio non fa da torre di supporto il più rappresentativo sei suoi, il centravanti del Galatasaray Drogba. 

Entrambe le squadre si schierano secondo uno speculare 4-2-3-1: secondo il modulo previsto nelle nostre analisi alla vigilia, difesa tutta “italiana” per la Colombia con due ali formato terzino, Zuniga a destra e Armero a sinistra, i due centrali Zapata e Yepes, praticamente impeccabile, mentre James Rodriguez parte in appoggio all’unica punta Gutierrez, con Cuadrado e Ibarbo larghi ed Aguilar e Sanchez a fare da guardaspalle in mediana. La Costa d’avorio avanza sulla trequarti Yaya Toure, mentre retrocede in difesa il “professore” Zokora accanto a Bamba, non sempre sicuro in chiusura; parte largo a sinistra Gervinho, ma non dispiace neanche il dinamismo del terzino fluidificante Aurier sulla destra.

L’impatto con la gara è agonisticamente lodevole da parte di entrambe le squadre: eccellenti duelli atletici si alternano a contrasti in velocità imprimendo alla partita ritmi elevati cui non corrispondono tuttavia occasioni da rete. In compenso, alla mezz’ora Gutierrez commette un errore da ritiro del tesserino agonistico svirgolando all’impatto con il pallone a tu per tu con il portiere su assist invitante a tagliare l’area di James Rodriguez, sempre nel vivo delle migliori sortite sudamericane. Poco dopo sul fronte opposto Aurier dal limite dell’area impegna Ospina alla parata in presa bassa, ma non ci saranno ulteriori sussulti fino all’intervallo, nonostante l’evidente dispendio di energie delle due compagini.

Jrodriguez

Il secondo tempo si rivela altrettanto frizzante sul piano atletico e per di più decisamente meno avaro di emozioni: se al 56° Bony tenta un gol in acrobazia da “shaolin soccer” su cross dalla destra, andando a vuoto, al 60° sale in cattedra il doppio passo di Cuadrado, che a due metri dal fondo, in posizione decentrata, centra un clamoroso palo su deviazione del portiere dopo avere mandato fuori giri il dirimpettaio. E’ solo il preludio al vantaggio dei sudamericani, che arriva però in modo al quanto inaspettato al 64°, quando James Rodriguez (foto sopra) sorprende il neoentrato Drogba e compagni schiacciando in rete su calcio d’angolo. Gli “elefanti” non ci stanno, riversandosi in avanti a testa bassa, sin troppo bassa: è il caso di Die, che in un imperdonabile disimpegno errato consente agli avversari una ripartenza letale sulla trequarti, in virtù della quale Quintero, servito da Gutierrez, sigla il 2-0 a tu per tu l’incolpevole Barry. Partita chiusa? Neanche per idea: al 73° sale in cattedra un maestoso Gervinho che, bevendosi tre uomini in dribbling a partire dalla sinistra, scarica un destro sul primo palo che accorcia le distanze per i suoi. Il finale vede qualche giocatore sulle gambe: le squadre si allungano e la gara risulta ancora più gradevole, pur senza concedere più di tanto ai taccuini.

La Colombia può festeggiare il suo meritato approdo agli ottavi, mentre la Costa d’avorio conoscerà il proprio destino solo all’ultima gara del girone prevista contro la Grecia, impegnata in nottata contro il Giappone: un Girone C di assoluto interesse per i nostri azzurri, dato che la seconda classificata affronterà agli ottavi, calendario alla mano, la prima del nostro raggruppamento. Chi ha orecchie da intendere…

@ Mario Agostino

Ecco il tabellino finale:

Colombia (4-2-3-1): Ospina; Zuniga, Zapata, Yepes, Armero (dal 72′ Arias); Sanchez, Aguilar (dal 79′ Mejia); Cuadrado, J.Rodriguez, Ibarbo (dal 53′ Quintero); Gutierrez.
Allenatore: Josè Pekerman

Costa d’Avorio (4-2-3-1): Barry; Aurier, Zokora, Bamba, Boka; Tiotè, Die (dal 73′ Bolly); Gervinho, Yaya Tourè, Gradel (67′ Kalou); Bony (dal 60′ Drogba). Allenatore: Sabri Lamouchi

Arbitro: Howard Webb (Inghilterra)

Marcatori: 64′ Rodriguez [Co], 70′ Quintero [Co], 73′ Gervinho [CdV])

Ammoniti: Zokora (CdA)

 

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