Armenia – Italia, sfida da non fallire: Balo out, dentro Giovinco

by · October 12, 2012

Importante crocevia stasera per la nazionale azzurra guidata da Prandelli che, per la terza partita del gruppo B di qualificazione ai prossimi Mondiali in Brasile, scenderà in campo alle 19 contro una squadra, quella armena, aggrappata alla spinta del proprio pubblico e all’estro del gioiellino Henrikh Mkhitaryan. Il ventitreenne trequartista dello Shakhtar Donetsk sarà il sorvegliato speciale di Buffon e soci, punta di diamante di un undici che punterà principalmente a una gara di contenimento per poi sfruttare in ripartenza gli spazi eventualmente lasciati aperti dalla retroguardia italiana. Come ha insegnato la sfida contro Malta, dunque, mai adagiarsi contro avversari sulla carta di rango inferiore, dato che il rischio di figuracce è sempre dietro l’angolo: l’Armenia, fra l’altro, è reduce da ottime prestazioni ottenute nel corso delle qualificazioni agli scorsi Europei in Polonia e Ucraina, giungendo terza in un gruppo che comprendeva Russia, Irlanda e Slovacchia e ottenendo risultati di grande rilievo: il 4-0 con cui la ex Repubblica sovietica ha travolto a domicilio proprio gli slovacchi (vittoria più larga nella breve storia della nazionale caucasica) ne è prova lampante.

 

Attenzione, dunque, ai lampi di genio di un Mkhitaryan che, a detta del suo allenatore di club Mircea Lucescu, è addirittura paragonabile a Kakà quanto ad accelerazione e visione di gioco: comparazione che, in prospettiva, potrebbe non essere così azzardata. Il trequartista dello Shakhtar sarà il fulcro di una squadra i cui giocatori provengono in gran parte dai campionati ucraino e russo e che il ct Minasyan schiererà stasera con un coperto 4-4-1-1, con il venticinquenne Movsisyan (gioca in Russia, nel Krasnodar) come unico finalizzatore.

Prandelli, che dal canto suo sarà costretto a rinunciare a Balotelli per un attacco influenzale, riproporrà il 4-3-1-2 con Montolivo trequartista, formula che ha portato a ottimi risultati sia nei quarti che nella semifinale dell’Europeo, contro Inghilterra e Germania. In difesa da registrare il ritorno di Criscito sulla fascia sinistra, a completare un reparto che vedrà agire Maggio sull’out opposto, con Barzagli e Bonucci a difendere la porta di Buffon: centrocampo grandi firme con De Rossi e Marchisio accanto all’imprescindibile Pirlo. In avanti, il romanista Osvaldo sarà chiamato a un importante banco di prova dopo l’ “epurazione” di cui è stato vittima assieme a De Rossi: entrambi sono stati esclusi da Zeman prima dell’ultima partita di campionato contro l’Atalanta, a causa di incomprensioni i cui strascichi sono ancora tutti da verificare. Accanto al giallorosso, grande chance per un Sebastian Giovinco in rampa di lancio e pronto a proseguire il buon avvio di stagione in bianconero. La parola, come sempre, va al campo: appuntamento stasera in un Hrazadn Stadium di Yerevan che, a quanto pare, non farà registrare il tutto esaurito a causa di prezzi dei biglietti non proprio popolari.

 

Armenia (4-4-1-1): Berezovsky; Aleksanyan, Mkoyan, Arzumanyan, Artak Edigaryan; Ozbiliz, Mkrtchyan, Artur Edigaryan, Sarkisov; Mkhitaryan; Movsisyan. Allenatore: Minasyan.

Italia (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Barzagli, Bonucci, Criscito; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Osvaldo, Giovinco. Allenatore: Prandelli

Arbitro: Strakonia (Croazia)

Stadio: Hrazadn Stadium, Yerevan

 

Giorgio Tosto

 

Comments

comments

Commenta