Belgio, la rivelazione mondiale sarai tu?

by · June 10, 2014

Per tantissimi appassionati, una delle ragioni che giustificano l’amore per il calcio è senza dubbio per le sorprese che regala. Talvolta, al di là della bellezza del gioco in sé, è l’imprevedibilità delle giocate e dei risultati a lasciare ricordi memorabili, alcuni dei quali destinati a fare storia. La lista di questi momenti sarebbe interminabile. Tornando indietro di soli 10 anni, possiamo ad esempio citare la vittoria della Grecia ai campionati europei. Una squadra di certo molto meno blasonata di altre, ma capace ugualmente di laurearsi campione d’Europa. Ai mondiali di calcio 2014, la vera rivelazione potrebbe chiamarsi Belgio. Rappresentando un paese di poco più di 10 milioni di abitanti, la nazionale belga allenata da Marc Wilmots esprime un insieme di calciatori di altissimo spessore calcistico. I “diavoli rossi” di quest’anno sono senza dubbio, almeno sulla carta, i più forti di sempre. Per ovvie ragioni, scommettere sul Belgio campione del mondo rimane impresa coraggiosa, ma questa nazionale ha ben poco da invidiare ad altre selezioni più blasonate e quotate. Gli uomini di Wilmots, peraltro, potrebbero farla da padroni nel girone H, composto anche da Russia (allenata da Fabio Capello) Corea del Sud e Algeria. Proprio con quest’ultima il Belgio disputerà il primo appuntamento mondiale, martedì 17  Giugno alle 18:00. 

Il miglior risultato del Belgio risale ai campionati europei del 1980, dove si arrese alla Germania Ovest solo in finale. Ai campionati del mondo, invece, il miglior piazzamento risale al 1986, quando i diavoli rossi arrivarono 4°. Ai giochi in Brasile il Belgio torna dopo ben 12 anni di assenza dai campionati europei e mondiali. Dal 2004 al 2012 la nazionale belga non ha mai centrato la qualificazione alle fasi finali. Quest’anno, al contrario, gli uomini di Wilmots si sono qualificati da imbattuti, inanellando ben 10 risultati utili consecutivi (8 vittorie e due pareggi). E questo dato non è puramente casuale. La spiegazione risiede nella qualità di buona parte dei suoi componenti. Andiamo a vedere quindi la rosa dei convocati:

 PORTIERI

1 – Thibaut Courtois (Atletico Madrid / Spagna),12 – Simon Mignolet (Liverpool / Inghilterra), 13 – Sammy Bossut (Zulte Waregem);

DIFENSORI

2 – Toby Alderweireld (Atletico Madrid / Spagna), 23 – Laurent Ciman (Standard Liegi), 4 – Vincent Kompany (Manchester City / Inghilterra), 18 – Nicolas Lombaerts (Zenit / Russia),15 – Daniel Van Buyten (Bayern Monaco / Germania), 21 – Anthony Van den Borre (Anderlecht), 3 – Thomas Vermaelen (Arsenal / Inghilterra), 5 – Jan Vertonghen (Tottenham / Inghilterra);

CENTROCAMPISTI

22 – Nacer Chadli (Tottenham / Inghilterra), 7 – Kevin De Bruyne (Wolfsburg / Germania), 16 – Steven Defour (Porto / Portogallo),19 – Moussa Dembelè (Tottenham / Inghilterra), 8 – Marouane Fellaini (Manchester United / Inghilterra), 6 – Axel Witsel (Zenti / Russia);

ATTACCANTI10 – Eden Hazard (Chelsea / Inghilterra) , 20 – Adnan Januzaj (Manchester United / Inghilterra),  9 – Romelu Lukaku (Everton / Inghilterra) 14 – Dries Mertens ( Napoli / Italia), 11 – Kevin Mirallas (Everton / Inghilterra), 17 – Divock Origi (Lille / Francia)

Tra gli assenti, spicca Christian Bentekè. L’attaccante dell’Aston Villa ha dovuto rinunciare ai campionati del mondo per via della rottura del tendine d’Achille. Un’assenza pesante, che ha però lasciato spazio ad Adnan Januzai, 18enne promessa del Manchester United. Dai nomi che si leggono, pochi dubbi per chi mastica calcio. Il Belgio ha elementi di ottima qualità, in tutti i reparti. In porta si giocano il posto Mignolet e Courtois. Il portierone dell’Atletico Madrid (di proprietà del Chelsea), è reduce da una straordinaria stagione con i Colchoneros di Simeone e sembra essere favorito su Mignolet per la maglia da titolare. Il modulo di gioco è il 4-1 4-1, dove la linea di difesa è composta da Alderweireld, Vertonghen, Kompany Vermaelen. Dietro il muro di difesa spazio a  Witsel, calciatore di assoluta qualità. Dietro Lukaku, che fungerà da unica punta, Wilmots dovrebbe schierare Fellaini e De Bruyne nella parte centrale, a destra il “napoletano” Dries Mertens, e a sinistra Eden Hazard, autentico fuoriclasse del Chelsea.

Eden+Hazard+Belgium+v+Japan+qkMcxsrHRtfl

Sembra pacifico sostenere che i diavoli rossi dispongano di un reparto difensivo ben solido e di un centrocampo/attacco almeno parzialmente stellare.  La squadra di Wilmots ha voglia di confermare sul campo le giuste aspettative che si sono create. Lo slogan della nazionale “aspettatevi l’impossibile” la dice lunga sulla carica agonistica dei suoi rappresentanti. Chissà se questi diavoli rossi non scrivano davvero una favola a questi campionati del mondo. Viste le premesse, in fondo, sarebbe soltanto una mezza sorpresa.

Gabriele Pulvirenti

 

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