Belgio-USA 2-1: Supplementari show, diavoli rossi ai quarti

by · July 1, 2014

Nell’ultimo match della rassegna degli ottavi di finale, il Belgio ha battuto 2-1 gli Stati Uniti, dopo 120 minuti di gioco.  Gli uomini di Marc Wilmots si qualificano così ai quarti di finale, dove incontreranno l’Argentina di Lionel Messi, oggi vittoriosa per 1-0 sulla Svizzera. La nazionale belga entra  quindi tra le prime otto squadre al mondo, miglior risultato dai campionati del mondo del 1986. In quell’edizione il Belgio disputò addirittura le semifinali, chiudendo poi in quarta posizione. Gli USA allenati da Jurgen Klinsmann escono dal mondiale a testa alta, dopo aver centrato la qualificazione in un girone particolarmente difficile ed avendo tenuto testa oggi al Belgio, arrendendosi solo nell’extra-time. Trenta minuti di show mozzafiato, con tre reti segnate nello spazio di pochi minuti, con gli Stati Uniti capaci di accorciare le distanze sul 2-0 e di andare vicinissimi ad un incredibile pareggio pochi minuti più tardi. Lo spettacolo offerto nei tempi supplementari è arrivato dopo 90 minuti di dominio belga, incapace però di produrre reti.

La partita inizia subito nel segno di colui che sarà (anche dopo i tempi regolamentari) uno dei migliori in campo, vale a dire Tim Howard (foto sotto). Il portiere statunitense nega il goal ad Origi dopo appena un minuto di gioco, respingendo la sua conclusione. Sarà soltanto il primo di una lunga serie di interventi decisivi che manterranno, sino alla fine dei novanta regolamentari, il punteggio fisso sullo 0-0. Serata meno impegnativa per Courtois, che però si supera al 21° respingendo una bella conclusione di Dempsey. Sul finire del primo tempo Howard respinge invece il tentativo dai 20 metri, a dire il vero poco pericoloso, di De Bruyne.

La seconda frazione di gioco è un monologo dei diavoli rossi, intervallato da alcune ripartenze dai calciatori a stelle e strisce, non proprio pericolose. Howard compie una serie di grandi interventi, mentre nel frattempo iniziano a spopolare post sui social network che lo candidano alle elezioni presidenziali USA nel 2016. Dopo la traversa centrata da Origi al 55°, il portiere in forza all’Everton respinge sullo stesso Origi (55°), poi su Mirallas (74°), e di nuovo su Origi (85°). Poi, al novantesimo, Howard è ancora decisivo sulla ingannevole traiettoria della goffa conclusione di Kompany, da pochi metri. Il direttore di gara sancisce la fine dei tempi regolamentari, mentre Wilmots si dispera in panchina e Klinsmann tira un sospiro di sollievo per lo stato di grazia del suo portiere.

tim howard

 

I prodigi però, non possono durare a lungo e al 93° De Bruyne  (foto sotto) spezza la maledizione, trafiggendo Howard con un tiro ad incrocio, dopo la bella progressione sulla fascia di Lukaku (subentrato ad Origi). Quest’ultimo entra in campo indiavolato e poco dopo impegna Howard, che continua a fare al meglio il suo lavoro. Al 104° però De Bruyne rende il favore a Lukaku: splendido passaggio in area e rete dell’attaccante belga con un bel tiro da pochi metri.

de bruyne

Nel secondo tempo supplementare, quando i giochi sembrano ormai fatti, ci pensa Julian Green (107°) a ridare speranza ai tifosi statunitensi. L’attaccante del Bayern Monaco realizza il goal del 2-1 con un raffinato tiro al volo in area su cui Courtois non riesce ad arrivare. Due minuti dopo Lukaku prova a chiudere i conti dopo uno slalom in mezzo a tre avversari, ma Howard dice di no per l’ennesima volta. Poco dopo gli USA sfiorano l’incredibile pareggio con uno schema magistrale su calcio di punizione: tre passaggi rapidi e Dempsey si trova a tu per tu con Courtois da pochi metri, ma spara addosso al portiere.

Il finale è quello classico, con il portiere che avanza alla disperata, cercando disperatamente un pareggio che però non arriva. Il Belgio vola ai quarti di finale, dove incontrerà un’Argentina determinata a proseguire la sua avventura mondiale. Sarà il test decisivo per capire se, davvero, potremo parlare dei diavoli rossi come rivelazione di questi mondiali 2014.

Gabriele Pulvirenti

Tabellino di gara:

Belgio (4-2-3-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vertonghen; Witsel, Fellaini; Mertens (61′ Mirallas), De Bruyne, Hazard (111′ Chadli); Origi (91′ Lukaku). Allenatore: Wilmots


Stati Uniti (4-2-3-1): Howard, Johnson (33′ Yedlin), Gonzalez, Besler, Beasley; Cameron, Jones; Zusi (72′ Wondolowski), Bradley, Bedoya (105′ Green); Dempsey.Allenatore: Klinsmann


Arbitro: Djamel Haimoudi


Marcatori: 93′ De Bruyne (B), 105′ Lukaku (B), Green (S)


Ammoniti: Cameron (S), Kompany (B

 

 

Comments

comments