Girone H: Belgio su tutti, l’Algeria fa festa

by · June 27, 2014

In un girone non certo tra i più duri, gli attesi protagonisti non hanno tradito le attese, pur non dando lo spettacolo che in molti si aspettavano. La squadra in questione è, ovviamente, il Belgio dei giovani fenomeni Courtois, Hazard, Januzaj, Lukaku, Mertens e Origi: tre vittorie di misura contro Algeria, Russia e Corea del Sud, ottenute senza strafare nè brillare più di tanto, ma proprio per questo forse ancor più significative. La chiara impressione è che i Diavoli Rossi abbiano enormi margini di miglioramento e che, smaltita l’iniziale pressione legata al dover dimostrare di essere una delle migliori squadre di questo Mondiale, anche il gioco degli uomini di Wilmots non possa che trarne beneficio. L’ottavo di finale contro gli Stati Uniti (1 luglio, ore 22), avversario ostico ma non trascendentale, sembra quasi fatto apposta per assecondare l’ascesa di una squadra dalle potenzialità immense.

Belgio

La battaglia per la piazza d’onore si è combattuta tra Algeria e Russia e, sorprendentemente, è stata la prima a uscirne vincitrice. Gli uomini di Don Fabio Capello hanno stentato, pagando dazio soprattutto a causa dei due decisivi errori dell’estremo difensore Akinfeev che, a conti fatti, sono costate le vittorie contro Corea del Sud nella gara inaugurale e Algeria ieri sera. Dopo l’1-1 con in nordafricani, i russi hanno anche tirato in ballo l’operato dell’arbitro, colpevole di non aver assegnato un rigore che avrebbe cambiato le sorti dell’incontro: la realtà è che , tra papere del portiere e un gioco non certo spumeggiante, l’eliminazione era una possibilità tutt’altro che remota.

Capello

Onore quindi all’Algeria, guidata in panchina da una vecchia volpe quale il bosniaco Halilodzic che, in campo, ha trovato il perfetto terminale offensivo in Islam Slimani: 1 gol e 1 assist per lui nel 4-2 contro la Corea del Sud, nonchè autore della rete del pari ieri contro la Russia. Per i nordafricani si tratta di un torneo da record: prima volta agli ottavi di finale in un Mondiale, prima squadra africana a segnare quattro reti nel Campionato del mondo. Il difficile, però, viene adesso: per le Volpi del deserto si prospetta infatti un proibitivo ottavo di finale contro la Germania (lunedì 30 giugno, ore 22).

Slimani

Infine, un appunto sul fanalino di coda, la Corea del Sud: a inizio Mondiale il tecnico Hong Myung Bo aveva realisticamente espresso delle perplessità sulle chances dei suoi uomini di passare il turno. I fatti gli hanno impietosamente dato ragione: il punticino raccolto con la Russia è un regalo del portiere avversario Akinfeev, poi più nulla. Sommersi di gol dall’Algeria, gli asiatici hanno creato ben pochi grattacapi anche a un Belgio ormai comodamente primo e in inferiorità numerica. Per le squadre asiatiche, un Mondiale decisamente sottotono.

Giorgio Tosto

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