L’eterna Italia-Brasile: “amichevole” per evitare la Spagna

by · June 22, 2013

Se dici calcio, pensi a Brasile e Italia, due crocevia dello sport più bello del mondo, due modi di intendere il calcio, divisi da decenni di sfide e di strategie diverse: quella fondata sul talento, l’imprevedibilità e la giocata funambolica sopraffina, il Brasile, e quella che non ha mai perso il lampo creativo, tenendolo pur sempre soggiogato ai doveri della difesa pressoché ermetica e della tattica geometrica, l’Italia. Una sfida eterna, fatta di 9 titoli mondiali, cinque brasiliani e quattro italiani, di stelle e di confronti senza tempo tra giocolieri e gladiatori, pluridecorati e osannati dalle folle di appassionati mondiali. Questa sera alle ore 21 italiane (le 16 in Brasile) il calendario della Confederations Cup 2013 chiamerà di fronte le due compagine probabilmente più legate alla storia del calcio, se si escludono gli ultimi 5 anni di incontrastato dominio spagnolo. A San Salvador de Bahia, nell’ultima gara del girone A, incroceranno le spade pallonare due compagini già qualificate ma impegnate ad evitare la Spagna, che attende famelica in semifinale la seconda classificata del gruppo. Tanti i precedenti, l’ultimo proprio risalente allo scorso 21 marzo (chiusosi con un 2-2), molti i motivi di interesse, su tutti il confronto tra i principi dell’attacco: il “Bad Boy” Balotelli e “O Ney” Neymar Santos, a cui dedichiamo qualche parola in più in questo pezzo.

Brasile in festa

Da una parte la serie di campioni brasiliani (nella foto) che il c.t. Scolari non è intenzionato a fare ruotare più di tanto rispetto alla formazione schierata nelle prime due convincenti apparizioni. Secondo gli ultimi allenamenti precedenti la gara contro gli azzurri, l’unica variante sembra portare un nome ben conosciuto in Italia, quello di Hernanes: il trequartista in forza alla Lazio dovrebbe prendere il posto di Paulinho in cabina di regia, mentre lo scacchiere restante non prevede novità rispetto all’assetto prospettato alla vigilia sulle nostre pagine. Così Hulk e Neymar affiancheranno Fred all’attacco, mentre Luiz Gustavo ed Oscar agiranno da interni a centrocampo a protezione della canonica difesa a quattro. Sull’altro fronte, la nostra nazionale non potrà affidarsi allo squalificato De Rossi, né al maestro Pirlo, infortunato: secondo le ultime indicazioni, Prandelli è orientato perciò ad una mediana composta da Montolivo, nel ruolo di Pirlo, con Aquilani e Marchisio nel ruolo di mezzali. In difesa dovrebbe rifiatare Barzagli, lasciando spazio al compagno di reparto juventino Bonucci, mentre in avanti, a sostegno dell’unica punta Balotelli, dovrebbero essere questa volta chiamati ad agire Diamanti e Candreva. Così, mentre importanti manifestazioni paralizzano il Brasile facendo passare in secondo piano una delle sfide più affascinanti e ricche di storia di questa Confederations Cup 2013, noi “non stiamo proprio pensando a tornare a casa”, ha affermato il ct Prandelli in conferenza stampa. Tra forti venti di rivolte e sfide nella sfida, la parola passa ora al campo.

Queste le formazioni attese:

Italia (4-3-2-1) – Buffon; Abate, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Aquilani, Montolivo, Marchisio; Diamanti, Candreva; Balotelli.

Brasile (4-3-3) – Julio Cesar; Daniel Alves, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo; Luiz Gustavo, Hernanes, Oscar; Hulk, Fred, Neymar.

Mario Agostino

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