Italia, il ticket per la finale si chiama Spagna.

by · June 27, 2013

Si gioca stasera alle 21 (ore italiane) la seconda semifinale della Confederations Cup 2013 tra Italia e Spagna. A staccare per primo il ticket valido per l’accesso alla finalissima è stato ieri il Brasile, che ha sconfitto di misura l’Uruguay. A quasi un anno dalla cocente sconfitta subita nella finale degli europei, gli azzurri ritrovano dunque i “campionissimi” spagnoli allenati dal marchese Del Bosque. La temutissima Roja è certamente favorita, ma Prandelli ha ripetuto più volte che “L’Italia ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà i campioni del mondo”, malgrado la pesantissima assenza di Mario Balotelli, uscito zoppo dopo il match con il Brasile, e già rientrato in Italia. Al suo posto giocherà Alberto Gilardino, attacante certamente meno straripante di SuperMario, ma con un indiscusso fiuto per il goal. Sono ben 18 le reti siglate dalla punta in forza al Bologna.

Da quando Prandelli ha preso in mano la nazionale  ha affrontato tre volte gli spagnoli. Impossibile fare statistiche: su tre incontri l’Italia ha vinto una volta (amichevole di Bari), pareggiato una volta (europei 2012-fasi a gironi) perso una volta (finale degli europei). Del Bosque, dal canto suo, è consapevole della superiorità tecnica della sua formazione, ma si è detto preoccupato dalla presenza di Pirlo, ritenuto anche da Xavi Hernandez  un fuoriclasse assoluto, come pubblicamente dichiarato all’indomani del magistrale cucchiaio su rigore contro L’inghilterra

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Nessuna certezza relativamente al modulo con cui giocheranno gli azzurri, ma dovrebbe profilarsi un 3-4-1-2;  Buffon tra i pali, Chiellini, Bonucci e Barzagli a coprire la linea difensiva; a centrocampo Maggio, De Rossi, Pirlo, Giaccherini, più avanzati Montolivo e Marchisio, e Gilardino come terminale offensivo.  Servirà una prestazione di altissimo livello per sconfiggere la corazzata iberica, macchina perfetta ma talvolta troppo presa dal suo funambolico possesso palla. Gli azzurri dovranno cercare di giocare rapidamente e sfruttare le ripartenze. Non potrà mancare, per sperare di disputare la finale con il Brasile, la regia perfetta di Andrea Pirlo. La partita di stasera servirà anche a capire a che punto è il lavoro di Prandelli per diminuire il gap con la selezione iberica, in vista dei mondiali di calcio 2014.  Appuntamento dunque stasera alle 21 a Fortaleza. Diretta su RaiUno.

 

Gabriele Pulvirenti

 

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