La Francia di Deschamps alla conquista del girone E

by · June 21, 2014

Dopo la clamorosa sconfitta dell’Italia contro la Costa Rica, sono stati giocati ieri i secondi appuntamenti mondiali del girone E. La Francia ha travolto per 5 reti a 2 la malcapitata Svizzera, mentre l’Ecuador ha superato in rimonta l’Honduras, con il punteggio di 2-1. I Bleus volano quindi a sei punti in classifica, ipotecando il passaggio agli ottavi di finale, quasi certamente come primi nel girone.

Nel prossimo turno, che si disputerà mercoledì 25 giugno (ore 22:00), l’Ecuador affronterà i galletti francesi, mentre la Svizzera se la vedrà con l’Honduras, ancora a secco di punti in questo mondiale. Vista la classifica del girone E, tutte e tre le squadre possono ancora sperare nel passaggio del turno. A parità di punteggio, difatti vanno tenuti in considerazione diversi criteri, di cui il primo è la differenza reti. Almeno sulla carta, la Svizzera ha la partita più semplice, ma la sua differenza reti attuale (-2) è inferiore rispetto a quella dell’Ecuador, ferma sullo 0. l’Honduras, a zero punti e con una differenza reti di -4, ha l’obbligo di travolgere la Svizzera e sperare al contempo in una vittoria con più goal della Francia sull’Ecuador. Staremo a vedere. Intanto, nei match giocati ieri sera, è la Francia di Deschamps a meritare spazio di cronaca sportiva. Il 5-2 rifilato con la massima tranquillità alla Svizzera è indicativo della forza di questa nazionale.

francia svizzera 5-2

Non c’è da stupirsi. Con cognizione di causa, avevamo già previsto che con la Francia ci sarebbe stato poco da scherzare. Qualificatasi in extremis a questi campionati del mondo 2014, la Francia comincia a fare paura. Alcuni potrebbero obiettare che  le partite disputate sino ad adesso siano poco attendibili per formulare giudizi. Tuttavia, i francesi appaiono sino ad ora impeccabili nella costruzione di gioco, oltre che solidi in difesa. Le due reti siglate ieri dalla Svizzera, sono arrivate soltanto sul punteggio di 5-0, nei minuti finali. E allora, ancora una volta, è utile ribadirlo: occhio ai Bleus.

Gabriele Pulvirenti

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