L’ora di Argentina-Svizzera: non solo Messi contro Shaqiri

by · July 1, 2014

L’Arena Corinthians di San Paolo ospiterà alle 18 (ora italiana) l’attesissimo ottavo di finale del Mondiale 2014 tra Argentina e Svizzera. L’ultimo confronto fra le due nazionali risale a un’amichevole del 2012, finita 3 a 1 per gli argentini. Non è un caso che a decidere l’incontro fosse una tripletta di Leo Messi. E che il gol per gli svizzeri venisse siglato, con uno splendido sinistro sotto l’incrocio, da Xherdan Shaqiri, ventiduenne centrocampista in forza al Bayern Monaco. I due uomini simbolo di questi Mondiali per le rispettive nazionali.

Sarà un duello a distanza tra i due fuoriclasse, quindi, ma a decidere del destino della partita sarà anche e soprattutto la tenuta delle due difese. Se quella svizzera si è mostrata oltremodo generosa nel concedere cinque gol alla Francia durante la fase a gironi, quella argentina ha mostrato tutta la sua incertezza in ognuna delle partite giocate finora. I centrali dell’Albiceleste, Fernández e Garay, dovranno fare particolare attenzione all’asse DrmićShaqiri (foto sotto), con il primo pronto a fare da sponda agli inserimenti del secondo. Tra le fila svizzere saranno Inler e Berhami (“napoletani” proprio come Fernández e come El Pipita Higuaín) a provare a spezzare a centrocampo la manovra di Messi e compagni.

shaqiri

Nessun dubbio sulla differenza di potenziale in campo, con l’Argentina superfavorita e obbligata alla vittoria per continuare a coltivare il sogno dello schiaffo di un trionfo mondiale in terra brasiliana. Niente da perdere invece per gli elvetici, che sperano di raggiungere una storica qualificazione ai quarti che manca esattamente da 60 anni, e cioè dai Mondiali di Svizzera del 1954.

Dopo l’infortunio patito da Agüero durante la partita contro la Nigeria, per l’attaccante si parla di stiramento di primo grado al bicipite femorale sinistro e di Mondiale praticamente finito, a meno di un miracoloso recupero per gli eventuali quarti di finale. Le ultime dal ritiro argentino di Belo Horizonte raccontano di un Sabella (foto sotto) intenzionato a un leggero accorgimento tattico. La stampa più maligna lo definisce addirittura felice di avere un problema in meno. Con Agüero fuori gioco, il tecnico argentino può infatti risparmiarsi la scelta impopolare di lasciare in panchina l’attaccante che tanto ha deluso fino a questo momento.

alejandro-sabella

Stando alla formazione utilizzata durante le ultime rifiniture, sarà Ezequiel Lavezzi a rimpiazzare il Kun, ma partendo da una posizione più larga sulla destra. Nonostante nei giorni scorsi il ct argentino abbia provato il 4-4-2,  pare che i giocatori abbiano chiesto a gran voce di mantenere il 4-3-3. Il tridente esplosivo sarà quindi composto da Messi, Higuaín e Lavezzi.  Sabella ha predicato equilibrio, cervello e carattere: al Pocho toccherà l’onere di sacrificarsi un po’ di più in fase di copertura. Di Maria, Mascherano, Gago occuperanno la linea di centrocampo. Agli esterni difensivi Zabaleta e Rojo il compito di coprire con maggiore attenzione, e meno inserimenti, le linee laterali.

A giudicare dai fenomeni in campo, non sarà un partita noiosa. Probabilmente toccherà ancora al genio di Leo Messi risolverla. E una eventuale vittoria dell’Argentina renderebbe ancora di più questi Mondiali una Copa América allargata sportivamente al resto del mondo.

PROBABILI FORMAZIONI:

ARGENTINA: Romero, Zabaleta, Fernández, Garay, Rojo; Gago, Mascherano, Di María, Lavezzi; Messi, Higuaín.

SVIZZERA: Benaglio, Lichtsteiner, Djourou, Schaer, R.Rodriguez; Behrami, Inler; Shaqiri, Xhaka, Mehmedi; Drmic.

ARBITRO: Jonas Eriksson (Svezia)

Stadio Arena Corinthians di San Paolo, fischio d’inizio alle ore 18:00.

Luca Leotta

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