Pre-convocazioni Mondiali: il valzer degli esclusi e dei presenti

by · May 14, 2014

Negli scorsi giorni gli allenatori delle varie nazionali di calcio hanno diramato le liste dei pre-convocati per i mondiali di calcio in Brasile. Banale dirlo, ma far parte della delegazione della propria nazionale è il sogno di qualunque calciatore. Il mondiale è l’evento calcistico più affascinante, il palcoscenico più glorioso. Uno spettacolo unico, destinato  a scrivere pagine di storia e a far diventare leggenda singole partite, singole reti siglate o semplici giocate. Comprensibile quindi che la mancata convocazione da parte del proprio coach rappresenti per un calciatore un boccone amaro, difficile da digerire. Altrettanto chiaro che una convocazione inaspettata renda entusiasta, oltre che particolarmente motivato, qualunque giocatore. Sono queste le sensazioni che, celate o meno, accompagnano molti atleti di diverse nazionalità in queste ore, subito dopo le pre-convocazioni per i mondiali in Brasile.

In casa Italia, particolarmente amareggiato è rimasto Domenico Criscito, già escluso agli europei di calcio 2012 per un suo presunto coinvolgimento nello scandalo calcioscommesse (coinvolgimento poi rivelatosi fasullo). Il giocatore dello Zenit San Pietroburgo ha espresso attraverso un tweet molto chiaro il suo rammarico. Fa notizia, sempre tra gli azzurri, la mancata convocazione di Alberto Gilardino, che rimane a casa dopo aver partecipato alle due precedenti edizioni dei campionati del mondo. Non sono bastati 15 goal in campionato per convincere Cesare Prandelli, che oltre a Giuseppe Rossi, ha deciso di virare verso Ciro Immobile e Alessio Cerci, sfavillante coppia d’attacco del Torino, con 35 goal all’attivo in questo campionato. Fa discutere anche la mancata convocazione del talentuoso Alessandro Diamanti, calciatore di indubbia qualità ,che paga, però, la scelta di andare a giocare in Cina, lontano dagli occhi (e dal cuore) di Prandelli. Non parteciperanno ai mondiali nemmeno Pablo Daniel Osvaldo ed Emanuele Giaccherini. Le deludenti prestazioni dell’attaccante della Juventus e dell’esterno del Sunderland hanno convinto il nosto coach a non alzare il telefono. Anche per loro una delusione, forse comunque messa in conto. Festeggia invece il giovane portiere del Genoa, Mattia Perin, che guadagna meritatamente un posto tra i pre-convocati. Perin dovrà però dimostrare il più possibile in questo periodo, per difendere la convocazione ufficiale da Antonio Mirante, chiamato come quarta scelta dall’allenatore Azzurro. Gioia anche per Marco Verratti, giovane regista del Paris Saint-Germain, che sembra essere destinato a farcela per la convocazione definitiva, prevista per il 2 Giugno. Anche Lorenzo Insigne mostra entusiasmo. Il fantasista del Napoli si giocherà, con tutta probabilità, un posto con Antonio Cassano e Mattia Destro.

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Dando un”occhiata all’estero, fa notizia la pre-convocazione di Fernando Llorente tra i 30 uomini della Spagna di Del Bosque. L’attaccante della Juventus ha una chance, probabilmente nemmeno pensata, di partire per il sogno mondiale, da campione del mondo in carica. In Francia, vengono esclusi Nasri e Abidal, mentre viene incluso il gioiello della Juventus, Paul Pogba. In Inghilterra, Roy Hodgson compie la “rivoluzione dei giovani” e lascia a casa l’intramontabile Ashley Cole, terzino del Chelsea che saluta la nazionale dopo ben 107 presenze.

In Argentina, non fa viceversa notizia la mancata convocazione di Carlitos Tevez tra le fila della nazionale albiceleste. Una delusione comunque cocente per l’Apache, incapace di convincere il coach Alejandro Sabellamalgrado la stagione positiva vissuta con la maglia bianconera. Dalla Colombia arriva invece una bella notizia, oltre che per il calciatore in questione, per qualunque amante del calcio. Il coach, Josè Pekerman, ha annunciato la pre-convocazione del fuoriclasse Radamel Falcao, il cui grave infortunio di pochi mesi fa sembrava non dargli alcuna possibilità di recupero. In Cile invece escluso dal listone il fiorentino David Pizarro, che non condividerà, suo malgrado, l’avventura mondiale con gli Juventini Arturo Vidal e Mauricio Isla.

Il valzer delle convocazioni è sempre oggetto di discussione tra calciatori, opinionisti sportivi, semplici appassionati. Difficile per chiunque formulare giudizi senza appello. Probabilmente c’è chi, più a ragione di altri, matura un’inconsolabile delusione non essendo convocato. Ma si sa, il calcio è anche questo. Questo sport è anche la storia di calciatori che non solcheranno mai il palcoscenico dei mondiali, ma che continueranno ugualmente ad emozionare i tifosi dei club di appartenenza. E’ la storia di calciatori perennemente convocati e mai realmente incisivi. E’ la storia, infine, di veri e propri veterani di questo sport, destinati a farsi ricordare anche dalle statistiche. E’ il caso, ad esempio, di Faryd Mondragon, portiere di 43 anni della nazionale colombiana. Anche per lui il sogno brasiliano è alle porte.

Gabriele Pulvirenti

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