Russia e Corea si equivalgono: 1-1

by · June 18, 2014

 

Un pareggio tutto sommato giusto tra Russia e Corea del Sud, estremamente preoccupate più di non scoprirsi che di offendere per mezz’ora buona del primo tempo, quindi incapaci di sovrastarsi definitivamente nel secondo. Le due compagini partono secondo due speculari 4-2-3-1 ma a sorprendere è il nostro “don” Fabio Capello, CT della Russia, per la scelta di tenere in panchina Kerzhakov: complici pochi giocatori tecnici e una manovra spesso troppo compassata da entrambe le parti, la similitudine tattica si traduce in un “vorrei ma non posso” in chiave calcistica che non concede alcuna nota da taccuino fino al 30°, quando Ignashevic prova a dare un senso a questa storia su calcio piazzato dalla distanza, ma trovando la respinta dell’estremo difensore coreano.  

Un minuto dopo risponde la Corea con una velenosa conclusione di J C Koo dal limite, che deviata fa la barba al palo. La prima frazione concede quindi ad H Min Son al 38° di calciare indisturbato dal limite, ma la conclusione dell’attaccante coreano va ad insidiare probabilmente un satellite in orbita.

Kerzhakov

Al rientro dagli spogliatoi la Russia prova a cambiare passo: ci prova Fayzulin dalla distanza impegnando severamente il portiere coreano J S Ryon, mentre un minuto dopo Berezutsky incorna su corner trovando solo l’esterno della rete. E’ decisamente un’altra partita: anche la Corea del Sud trova spazio al tiro tre volte in dieci minuti, trovando Akinfeev sempre pronto alla respinta, pur con qualche evidente affanno in tutti e tre i casi. Va decisamente peggio però al portiere russo al 68°, quando una sua vera e propria papera apre la strada al vantaggio coreano:  su un tiro dai 24 metri non certo irresistibile di L K Ho, stavolta l’estremo difensore russo devia goffamente nella propria porta per l’1-0 coreano. La reazione della squadra di Capello non si fa attendere oltre cinque minuti: appena inserito in campo dal tecnico italiano, Kerzhakov (foto sopra) risolve in gol un batti e ribatti accesosi in area piccola, siglando l’1-1 che rimette in carreggiata i suoi. Il resto della gara non sortisce però ulteriori sussulti, concedendo un pareggio che pare lasciare solo musi lunghi, tanto tra i russi che avevano immaginato un esordio decisamente più agevole ai Mondiali 2014, quanto per i coreani, convinti a un certo punto della gara di potere strappare il bottino pieno ad una Russia evidentemente sulle gambe.

@Mario Agostino

Ecco il tabellino finale:

Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Yeschenko, Ignaschevich, Berezutski, Kombarov; Faizulin, Glushakov (72′ Denisov); Samedov, Zhirkov (71′ Kerzakhov), Shatov (59′ Dzagoev); Kokorin. All.: Fabio Capello

Corea del Sud (4-2-3-1): Sung Ryong Jung; Yong Lee, Jeong Ho Hong, Young Gwan Kim, Yoon Suk-Young; Sung Yong Ki, Kook Young Han; Chung Yong Lee, Ja Cheol Koo, Heung Min Son; Chu Young Park (56′ Lee Keun-Ho). All.: Hong Myung Bo

Arbitro: Pitana (Arg)

Marcatori: 69′ Lee Chongyong (C), 75′ Kerzhakov (R)

Ammoniti: Shatov (R), Heung Min Son, Sung Yong Ki (C)

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