Seferovic sbianca i “Tricolor”: Svizzera-Ecuador 2-1



by · June 15, 2014

 

Un gol all’ultimo secondo di Seferovic regala un’eccellente vittoria alla Svizzera e scolorisce di colpo le speranze ecuadoregne. Allo Estadio Nacional della capitale brasiliana, le due compagini aprono le danze del Girone E dei Mondiali di calcio: il match delle ore 18 mette a confronto due nazionali con differenti pretese e blasoni. I rossocrociati si presentano con una delle migliori difese del mondiale: imbattuta nel cammino di qualificazione, ha subito solo una rete nelle ultime sette gare della competizione e può vantare l’apporto tecnico-tattico di giocatori del calibro di Lichtsteiner, Dzemaili, Behrami e Inler. Proprio la mediana del Napoli è costretta ad arginare gli spunti del centrocampo ecuadoregno, in particolare del rapido Jefferson Montero. La squadra del CT Rueda non ha nomi altisonanti e sulla carta parte sfavorita: l’unico calciatore degno di nota è Luis Antonio Valencia, centrocampista del Manchester United. 
Al fischio d’inizio dell’uzbeko Irmatov le due compagini danno vita ad una non breve una fase di studio in cui le occasioni faticano ad arrivare. Bisogna attendere il 21° per assistere all’episodio che sblocca la gara: calcio di punizione dell’Ecuador dalla sinistra ed Enner Valencia, colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia elvetica, la gira di testa per il più facile dei gol. Il replay incrimina la difesa svizzera, che dimentica di applicare la ferrea regola della marcatura a uomo, lasciando ipoteticamente liberi di colpire altri due giocatori avversari. La reazione della Svizzera è timida e disgregata, la “tricolor” si accontenta del vantaggio e i rossocrociati tentano la difficile risalita sfruttando l’agilità sulla fascia di Lichtsteiner e i tiri velenosi di Inler e Shaqiri.

 

Seferovic

Dopo l’ennesimo tiro terminato fuori dallo specchio, la formazione di Hitzfeld trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: stavolta è la difesa ecuadoregna a patire un inspiegabile colpo di sonno, favorendo l’incornata vincente di Mehmedi, entrato al posto del deludente Stocker. La partita si accende e le squadre si allungano creando qualche brivido di troppo alle rispettive retroguardie. Un fulmine di Enner Valencia fa tremare la porta di Benaglio al 59°. Il susseguirsi di continui capovolgimenti di fronte lascia in bilico l’esito della gara, anche se l’Ecuador sembra saper mantenere maggiore lucidità. Gli svizzeri accusano la stanchezza ma non rinunciano a presentarsi in avanti: è una sfida aperta e a tratti spettacolare, che ha un epilogo clamoroso.

Quando tutto sembra finito e il risultato inchiodato sul primo pareggio mondiale, un contropiede avviato da Behrami e rifinito da Rodriguez si conclude con il tap-in vincente del giovane attaccante Seferovic, che corregge il pallone in rete e chiude la gara. 

Sconfitta amara per l’Ecuador che in alcuni momenti aveva annullato il gap di 20 posizioni nel ranking FIFA (la Svizzera occupa il 6° posto) e per un attimo poteva sognare un futuro Mondiale migliore. Inizio col botto per gli elvetici, che grazie al fulmine di Haris Seferovic, vecchia conoscenza italiana con le maglie di Fiorentina e Novara, si prepara ad affrontare col sorriso la Francia orfana di “Scarface” Ribery (stasera in campo contro l’Honduras) il prossimo 20 Giugno.

Alessandro Testa e Mario Agostino

Il tabellino della gara:

Svizzera(4-2-3-1): Benaglio; Lichtsteiner, Djourou, Von Bergen, Rodriguez; Behrami, Inler; Shaqiri, Xhaka, Stocker (46′ Mehmedi); Drmic (75′ Seferovic). All.: Hitzfeld

Ecuador (4-4-2): Dominguez; Paredes, Erazo, Guagua, Ayovi; A. Valencia, Gruezo, Noboa, Montero (77′ Rojas); Caicedo (70′ Arroyo), E. Valencia. All.: Rueda

Arbitro: Ravshan Irmatov

Marcatori: 48′ Mehmedi, 90′ (+3) Seferovic (S), 22′ Valencia Enner (E)

Ammoniti: Paredes (E), Djourou (S)

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