Un sogno chiamato finale: stasera Argentina-Olanda

by · July 9, 2014

Al di là di come si concluderanno, tifosi e appassionati di tutto il mondo difficilmente dimenticheranno questi campionati del mondo in Brasile. Un mondiale in cui non sono mancati colpi di scena clamorosi e partite che resteranno per sempre incise nella memoria collettiva. Sarebbero davvero troppi gli esempi da citare e considerato che il Mondiale non si è ancora concluso, non è il caso di farlo. Non dovremmo stupirci, infatti, se i colpi di scena non fossero ancora finiti. Stasera alle 22:00, all’Arena Corinthians di San Paolo, l’Argentina allenata da Alejandro Sabella sfiderà l’Olanda di Louis Van Gaal nella seconda e ultima semifinale. Chi riuscirà a spuntarla dovrà poi disputare la finalissima contro la corazzata tedesca guidata da Joachim Loew, domenica 13 Luglio alle 21:00. Che sia l’Albiceleste o che siano i tulipani olandesi a combattere contro le aquile tedesche, l’impatto sarà certamente tutt’altro che semplice: quale formazione potrebbe sentirsi non intimorita da una squadra che ieri ha letteralmente demolito il Brasile, con l’incredibile punteggio di 7-1? Sabella  e Van Gaal sono allenatori troppo acuti per non avvertire il clima di tensione dei propri calciatori e nessuno dei due vuole  vivere una notte come quella trascorsa ieri da Felipe Scolari, comprensibilmente sotto shock dopo il match. Per questo, gli allenatori delle due nazionali staranno cercando di concentrarsi esclusivamente sulla partita di stasera, studiando nel dettaglio ogni punto debole della formazione avversaria.

Almeno sulla carta, il punto debole di questa Argentina doveva essere il reparto difensivo. Eppure la nazionale Albiceleste è l’unica squadra rimasta in corsa a non aver subito reti nella fase ad eliminazione diretta. Nelle 5 partite totali disputate (con altrettante vittorie), Messi e compagni hanno subito soltanto 3 reti  (Argentina-Bosnia 2-1 e Nigeria-Argentina 2-3).

Quanto alla formazione, Sabella schiererà oggi un 4-3-1-2, ma dovrà fare a meno dell’infortunato Angel di Maria, uscito dal campo anzitempo dopo la botta rimediata nel match contro il Belgio. In difesa partiranno titolari GarayDe Michelis al centro, Rojo a sinistra e Zabaleta a destra. A loro il compito di far vivere il più tranquillamente possibile la serata a Romero, confermato titolare tra i pali. La linea di centrocampo sarà composta da Perez, Mascherano Biglia. Quest’ultimo partirà dall’inizio malgrado la deludente prestazione contro i diavoli rossi. La coppia d’attacco sarà formata dal ritrovato bomber Higuain e da Lavezzi, i cui polmoni d’acciaio garantiscono maggiori rientri in difesa, oltre alla fase offensiva. Poco dietro, in posizione da trequartista ci sarà ovviamente Lionel Messi, il fenomeno argentino su cui pesa il macigno di dover trascinare l’Albiceleste sul tetto del mondo. Questa è la sfida che l’asso del Barcellona sente di dover vincere, anche per zittire tutti coloro che lo reputano incapace, contrariamente a quanto fece Maradona, di vincere il mondiale con la propria nazionale.

messi semifniale

In casa Orange, Van Gaal sembra aver scelto per un differente modulo di gioco. Linea di difesa a 3, composta da Bruno Martins Indi, Vlaar, de Vrij. In porta ci sarà Martin Cilessen. Il portiere dell’Ajax confermato titolare  malgrado le sterili polemiche seguite alla sua sostituzione, solo per i tiri dal dischetto, nella partita contro la Costa Rica. Il centrocampo a 4 sarà composto da Sneijder, Wijnaldum al centro e Blind, Kuyt sulle fasce. In attacco, a fianco dello spietato cecchino Van Persie, giocherà il freccia arancio Robben a destra e l’interessantissimo Depay a sinistra. Con un modulo più spregiudicato, Van Gaal vuole valorizzare il punto forte della propria squadra, vale a dire il reparto offensivo. Robben e Van Persie hanno dimostrato per tutto il mondiale, a partire dai meravigliosi colpi rifilati alla (ex) leggendaria Spagna, la loro pericolosità. Nell’ultima partita però gli Orange non sono riusciti a bucare la porta avversaria. La difesa invece è apparsa sempre abbastanza attenta, ma non impenetrabile. Contro i fuoriclasse argentini anche piccole distrazioni potrebbero costare caro.

robben semifinale

In buona sostanza, quella di oggi è una sfida potenzialmente  più che affascinante. Messi contro Robben, Higuain contro Van Persie, Europa contro Sud America. I precedenti tra le due formazioni danno indicazioni, o alimentano superstizioni, che sono contrastanti. Se su 8 incontri totali (4 ai mondiali), l’Olanda ha vinto ben 4 volte, mentre 3 sono i pareggi e l’Argentina  è passata soltanto una volta, è anche vero che l’Albiceleste ha sempre superato le semifinali mondiali quando le ha disputate. Senza dimenticare che proprio quell’unico incontro vinto dagli argentini, era la  finale mondiale del 1978.

A distanza di 36 anni le due nazionali si trovano ancora molto vicine, seppur un passo dietro, alla conquista della tanto agognata coppa d’oro. Appuntamento da non perdere quindi. Stasera ore 22:00, diretta su Rai Uno.

Gabriele Pulvirenti

Probabili formazioni: 

Argentina (4-3-1-2): Romero; Zabaleta, Garay, Demichelis, Rojo; Pérez, Mascherano, Biglia; Messi, Lavezzi, Higuaín.

Olanda (3-4-3): Cillessen; Vlaar, de Vrij, Martins Indi; Kuyt, Wijnaldum, Sneijder, Blind; Depay, Robben; van Persie

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